Due giovani e instancabili gruppi musicali americani stanno effettuando una tournée che negli Stati Uniti, che si spingerà fino alla lontana Australia: gli All American Rejects e i Taking Back Sunday, che hanno come ospiti d'onore gli Anberlin, stanno entusiasmando i fan durante il tour coast to coast per la promozione dei loro rispettivi album.
L’audio del concerto tenutosi a Washington è stato affidato ad un impianto Flex Array di Turbosound che, nonostante sia quasi una new entry nel mercato statunitense, ha da subito entusiasmato i tecnici del suono dei due gruppi musicali grazie alla straordinaria qualità audio e alle caratteristiche tecniche dell’impianto che presenta una grande facilità di installazione in sospensione.
La scelta del Flex Array per il Patriot Center di Washington, un palazzetto multifunzionale da 10.000 posti a sedere e sede della squadra di basket dei Patriots della George Mason University, è dovuta a una precisa richiesta degli artisti. L’allestimento tecnico e la produzione dell’evento è stata affidata alla società Southard Audio LLC, con sede nello stato della Virginia, che dal 1980 fornisce servizi tecnici audio sulla costa orientale statunitense e dispone di un vasto assortimento di prodotti Turbosound, inclusi gli Aspect 880 e i sistemi Floodlight 760 e TMS-4. Alla riunione preparatoria dell'evento, i componenti dei gruppi musicali hanno espresso la loro preferenza per un line array Turbosound e, in particolar modo, per il sistema Flex Array da poco entrato nelle disponibilità di Soundworks, partner Turbosound.
Dalla sede di Richmond, in Virginia, Soundworks copre l’area medio-atlantica degli Stati Uniti e, su richiesta, collabora con Southard Audio per le forniture di materiale Turbosound. Il titolare, Steve Payne, si è dichiarato particolarmente soddisfatto dei sistemi Aspect che ha attualmente in stock; di conseguenza, è stato naturale per lui, dopo aver assistito a una demo degli ultimi prodotti line array di Turbosound, procedere verso un ulteriore investimento in questa direzione. Primo sistema Flex Array a sbarcare negli Stati Uniti, il sistema si è aggiunto ai diffusori Aspect 880 e 500 e ai sistemi TQ-425/445DP già presenti in stock e si è rivelato all’altezza del compito richiesto: garantire alla vasta clientela gli elevatissimi standard che Steve esige dalla propria apparecchiatura e dalla propria azienda.
Durante il concerto di Washington sono stati utilizzati, per l’impianto principale, ben 10 Flex Array TFA-600H medio alti in sospensione su ognuno dei lati, supportati da un totale di 20 sub TSW-721 impilati a terra a semicerchio nella parte frontale del palco. Per la completa copertura laterale sono stati selezionati gli Aspect TA-880 su sub TSW-721. A completare il quadro una consolle Digidesign Profile, per un rapido richiamo delle scene, processori Turbosound Turbosound LMS-D26 e finali di potenza FP di Lab Gruppen FP.
I diffusori Flex Array hanno ampiamente dimostrato la loro facilità e rapidità di installazione. Il responsabile tecnico di Southard Audio, Jesse Stover, e il responsabile tecnico, nonché vice presidente, di Soundworks, Grant Howard, hanno collaborato a stretto contatto per la sospensione dell’impianto audio: «Le staffe per la sospensione sono notevolmente più piccole e più leggere di quelle di altri array e l’allineamento non ha presentato alcun problema», ha affermato Jesse.
«Il sistema di montaggio è eccezionale - conferma Grant - perché presenta la giusta tolleranza nei componenti autonomi di fissaggio per assicurare un allineamento rapido, semplice e allo stesso tempo accurato. La presenza di un unico punto di sollevamento sulla staffa per la sospensione con il centro di gravità regolabile rappresenta una soluzione geniale».
Lo spettacolo si è svolto senza intoppi, con piena soddisfazione di tutti. In effetti, tutti i tecnici del suono dei gruppi musicali, che sono abituati a lavorare quotidianamente con impianti Vertec, d&b, Meyer o marchi simili, si sono dichiarati molto soddisfatti del sistema PA.
Marc Hudson, fonico di sala dei Taking Back Sunday, ha particolarmente apprezzato la qualità hi-fi del Flex Array: «Dal punto di vista della frequenza ogni zona in cui il sistema non è completamente lineare sembra accomodarsi in un'adeguata area acustico-musicale; non c’è nulla di sgradevole o imponente da dover affrontare e risolvere. A parte qualche piccolo aggiustamento all’equalizzazione dell’impianto e delle piccole modifiche a quella delle chitarre, rispetto alla serata precedente, sono riuscito a gestire i microfoni voce vicinissimi al flat.
«Il Flex Array ha prodotto un suono straordinario», concorda Todd Neal, fonico degli Anberlin. «Il mio compito è quello di dare volume alla musica e su quel fronte non ho avuto alcun problema: il Flex ha un livello di pressione sonora pari a quello di un diffusore molto più grande e quasi la stessa potenza in termini di bassi e medi. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che questi diffusori sono piccoli, leggeri e si montano con facilità; li ho montati in sospensione più di una volta con grandi risultati». Todd è entusiasta anche dell'ampia dispersione a 100°: «Ha assicurato una straordinaria copertura del palazzetto e questa, per me, è una delle qualità distintive del Flex Array».
Grant Howard di Soundworks ribadisce che l’ottima reputazione del Flex Array si sta diffondendo rapidamente nel mercato del touring. «Quando facciamo gli incontri preparatori dei tour, scopriamo che fonici e tecnici del suono sono impazienti di provare il Flex. E alla fine dello spettacolo sono sempre soddisfatti dei risultati».
In riferimento alla propria esperienza con il Flex Array al Patriot Center, il tecnico di sistema di Southard Audio, Jason Misterka, ha osservato: «Il Flex ha un livello di pressione sonora straordinario, unito a quella "tonalità" Turbosound che ho imparato ad apprezzare, avendo usato per molto tempo gli Aspect 880. Anche l’installazione sembra solida e pratica. Il rig ha prodotto tutto il livello richiesto dai tecnici e avevamo ancora 6db di headroom. Per ottenere lo stesso tipo di livello che abbiamo con questo sistema, dovrei sospendere 16-20 casse degli altri marchi di line array di media dimensione… E raggiungeremmo i limiter dei medio-alti»!
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